Rete regionale per il monitoraggio immunologico

Con monitoraggio immunologico si intende quell’insieme di analisi, concernenti lo studio della risposta immune sia innata che adattativa, tese a:

  • identificare biomarcatori immunologici prognostici o predittivi che correlino con l’andamento della patologia e/o il trattamento sperimentale;
  • studiare la “signature” immunologica del paziente a livello locale, nell’infiltrato tumorale e nei linfonodi prossimali e/o metastatici oppure, a livello periferico, nel sangue o ancora su altri tessuti derivati dai pazienti;
  • effettuare un’analisi dinamica del sistema immunitario prima, durante e dopo un trattamento sperimentale;
  • ricercare nuovi potenziali bersagli terapeutici;
  • valutare vaccini immunoterapeutici.

Il riconoscimento del ruolo chiave del sistema immunitario nel promuovere o inibire la progressione tumorale ha portato negli ultimi anni allo sviluppo di trattamenti bioterapici atti a promuovere una risposta immunitaria efficace dell'ospite nei confronti del tumore e a ridurre il rischio di recidiva tumorale (prevenzione terziaria nel periodo libero da malattia). Tra queste terapie si annoverano ad esempio i vaccini contro gli antigeni tumorali, i nuovi farmaci immunomodulanti, i checkpoint inhibitors. Spesso le strategie terapeutiche prevedono una somministrazione combinata di queste molecole con altri agenti immunoterapici o chemioterapici.

Il crescente interesse per l’immunoterapia del cancro ha portato a focalizzare l’attenzione sui marcatori immunologici da utilizzare come potenziali fattori prognostici e/o predittivi della risposta clinica ad un determinato trattamento.

Pertanto, il monitoraggio immunologico rappresenta un’area essenziale in campo oncologico, in particolare negli studi clinici di immunoterapia dei tumori.

 

L’idea di riunire in una rete i centri che nel Lazio operano nell’ambito del Monitoraggio Immunologico, è nata dalla necessità di poter condividere le competenze in questa area della ricerca clinica e traslazionale. Intento della rete è quello di promuovere la condivisione di competenze, protocolli, reagenti e conoscenze tra i vari centri afferenti. Tra gli obiettivi rientra quello di favorire le sinergie tra i diversi centri e promuovere collaborazioni tecnico-scientifiche anche sotto forma di consulenza. consulenze.

Inoltre, uno sforzo particolare sarà dedicato alla standardizzazione dei saggi utilizzati dai vari centri, con particolare riguardo alle fasi pre-analitiche.