La Rete del Lazio per la Medicina Traslazionale mira a costituire, gestire ed ampliare una rete di servizi, infrastrutture, competenze, eccellenze della regione Lazio per lo sviluppo della medicina traslazionale

La Rete del Lazio per la Medicina Traslazionale e Sviluppo delle Bioterapie dei Tumori è  un network di istituzioni a livello regionale che si occupa di ricerca preclinica e clinica.  

La creazione della Rete è un’iniziativa promossa dall’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Lazio (Lr 13/2008) che ha come obiettivo promuovere lo sviluppo di farmaci e terapie innovative in campo oncologico.

 

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è quello di costituire, gestire ed ampliare una rete di servizi, infrastrutture, competenze, eccellenze e realtà emergenti disperse nella regione Lazio, al fine di promuovere le principali aree della biomedicina  e catalizzare lo sviluppo economico e biotecnologico territoriale. In particolare, si intende anche sviluppare una rete funzionale allo sviluppo specifico di bioterapie innovative dei tumori nella Regione Lazio. Tale rete coinvolge Enti di Ricerca, Università e vari attori del settore privato in tutte le sue forme di organizzazione di impresa presenti sul territorio regionale.

Gli obiettivi più specifici sono :

  • La creazione di una piattaforma informatizzata orientata alla conoscenza delle risorse (banche dati, molecole, campioni biologici, infrastrutture, competenze e servizi) disponibili su tutto il territorio regionale nel settore della medicina innovativa, con una particolare attenzione allo sviluppo  di prodotti terapeutici e/o diagnostici di rilievo per la salute e il mercato, in particolare nel settore delle bioterapie antitumorali.
  • La creazione di una Rete di servizi per la sperimentazione clinica. Il sistema della sperimentazione clinica è infatti molto complesso, e richiede,  oltre a cultura scientifica ed eccellenza clinica, expertise specifiche e servizi a supporto di tutte le varie fasi della sperimentazione clinica: dagli aspetti regolatori alla scrittura dei protocolli clinici, dal monitoraggio al data management.
  • La creazione di una rete regionale per il monitoraggio immunologico degli studi clinici di bioterapie dei tumori. Intento della rete è quello di promuovere la condivisione di competenze, protocolli, reagenti e conoscenze, favorire le sinergie tra i diversi centri e promuovere collaborazioni tecnico-scientifiche Tale rete include i principali centri che nella regione hanno una expertise specifica in questa area fondamentale della biomedicina, in particolare  per gli studi clinici di immunoterapia dei tumori.
  • La creazione di sinergie fra le GMP facilities della Regione Lazio. I farmaci innovativi come ad esempio i prodotti medicinali per terapie avanzate, necessitano di infrastrutture e di personale dedicato alla loro produzione secondo criteri GMP (Good Manufacturing Practice, buone norme di fabbricazione). Spesso il loro sviluppo è ostacolato dalla carenza di infrastrutture e competenze. La ricognizione delle GMP facilities e la creazione di una rete, oltre a favorire l’accesso e l’uso di tali strutture, rappresenta uno strumento importante per integrare e valorizzare competenze e risorse pubbliche e private.
  • La promozione di percorsi di informazione e di formazione rivolti al personale medico e di ricerca in ambito oncologico. Tali iniziative sono finalizzate a diffondere tra le diverse figure professionali del Servizio Sanitario Nazionale (medico, biologo, farmacologo) operanti nella Regione Lazio la conoscenza della biologia dei tumori, delle dinamiche della progressione tumorale e dei trattamenti più innovativi al fine di favorire lo sviluppo della ricerca in oncologia e il trattamento del pazienti oncologici secondo criteri innovativi e competitivi. 
  • Lo sviluppo di partenariati pubblico-privati e trasferimento tecnologico. Oggi il modello della ricerca, in particolare di quella  biomedica, non può prescindere dal dialogo con le imprese, partner fondamentali per consentire Il trasferimento in ambito industriale di prodotti bioterapeutici e/o diagnostici innovativi e di impatto per la salute e il mercato. 

Il presente progetto di costituzione della Rete per la Medicina Traslazionale per il Lazio offre nuove opportunità di valorizzazione degli investimenti sul territorio e di collegamento all’Europa,  sia per partner pubblici che privati con ricadute per lo sviluppo tecnologico e industriale. In particolare gli interventi previsti favoriranno:

  • Trasferimento in ambito industriale di nuovi  PMTA di origine pubblica e di altri prototipi di prodotti (piccole molecole, traccianti per imaging, biomarcatori)
  • Partnerships pubblico-privato nel settore ricerca e sviluppo
  • Servizi a sostegno dello sviluppo pre-clinico e clinico di nuovi prodotti farmaceutici da parte del tessuto regionale della ricerca pubblica e privata.
  • Formazione di personale altamente specializzato nella ricerca traslazionale nei settori della biomedicina, con particolare riferimento ai PMTA e ai farmaci biologici.

 

Inoltre le attività di coordinamento dei nodi nazionali dei consorzi europei per la medicina traslazionale EATRIS (European Advanced Translational Research Infrastructure in Medicine) ed ECRIN (European Clinical Research Infrastructure Network) e di rappresentanza del Paese nel consorzio europeo BBMRI (Biobanking and BioMolecular Resoucers Research Infrastructure), svolte dall'ISS, offrono un'opportunità di collegamento con l'Europa e i programmi comunitari.